Premio Borsellino 2015 al libro IO NON TACCIO

Premio Borsellino 2015 al libro IO NON TACCIO

mastrogiovanni e il team di io non taccio - centoautori“Le loro idee camminano sulle nostre gambe”.

Questa è la frase incisa sulla targa della ventesima edizione del premio “Paolo Borsellino”, affianco alla celeberrima foto di Falcone e Borsellino.locandona premio borsellino 2015 pescara

Questa la motivazione del premio conferito a “I0 non taccio – l’Italia dell’informazione che da fastidio (Centoautori Editore)”:

“Sono centinaia i giornalisti e i blogger che, ogni anno, subiscono minacce e intimidazioni in Italia, a causa di inchieste coraggiose, che senza censure raccontano di verità scomode, spesso inconfessabili. A mettere fortemente a rischio uno dei diritti fondamentali della nostra democrazia – la libertà d’informazione – non è solo la criminalità organizzata, ma anche chi, istituzionalmente, dovrebbe tutelarne il corretto esercizio.

 

Il libro “Io non taccio; l’italia dell’informazione che dà fastidio” racconta la storia di otto cronisti italiani che hanno divulgato storie scomode che hanno coinvolto politici, imprenditori e mafiosi delle proprie città e che per il loro lavoro sono stati minacciati di notte, intimiditi e vessati da querele temerarie e richeiste di risarcimenti astronomici.

 

autori giornalisti io non taccio - premio borsellino 2015
Otto storie, raccontate in prima persona da chi è stato vittima del prepotente di turno, tratteggiano i confini di un Paese, che da Nord a Sud, resta ancora lontano da potersi definire realmente immune da certe forme di sopraffazione, repressione e vessazione.

Otto voci, quelle degli autori Federica Angeli, Giuseppe Baldessarro, Paolo Borrometi, IMG_5091Arnaldo Capezzuto, Ester Castano, Marilù Mastrogiovanni, David Oddone, Roberta Polese dietro le quali non è raro trovare il volto di un lavoratore precario”.

 

Con noi, Nico Pirozzi, che ha curato il libro, l’ex procuratore della Repubblica di Napoli Giovandomenico Lepore, che ha scritto la prefazione e l’editore Pietro Valente.

Una giornata memorabile, un riconoscimento prestigioso, un traguardo mai neanche immaginato.

Ma quello che mi rimarrà per sempre nella mente e nel cuore sarà la levità e la semplicità dell’ex procuratore Lepore, che nella vita ha coordinato inchieste difficilissime sulla Camorra e ha firmato l’ordine di cattura di Nicola Cosentino, all’epoca sottosegretario all’economia; i poliziotti della scorta di Paolo Borrometi, che con noi e con Lepore sono andati in giro per Pescara, a prendere un caffè, a pranzo, fotoe il loro viso prima rilassato diventava improvvisamente teso quando ci muovevamo ed eravamo all’aperto, seguendo precisi disegni di difesa; la tristezza nello sguardo di Paolo Borrometi, che da tre mesi non torna a casa e che è stato allontanato dalla Sicilia per ragioni di sicurezza; la commozione di un omone grande e grosso qual è Michele Albanese, anche lui sotto scorta; i racconti di Roberta Polese e David Oddone e la pervicacia di Arnaldo Capezzuto nel far uscire una notizia.

Gli studenti delle scuole di Pescara, che sono stati lì, in silenzio, ad ascoltare le motivazioni dei premi e le testimonianze.

Grazie a tutti. L’Italia dell’informazione che dà fastidio è bellissima.

 

 

//IL PREMIO BORSELLINO

Il premio nazionale “Paolo Borsellino” è stato istituito nel 1992 da Antonino Caponnetto. Il premio intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a quelle personalità italiane che hanno offerto una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nella propria azione sociale e politica contro la violenza e l’ingiustizia, ed in modo particolare per l’impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della democrazia e della legalità.

 

Nico Pirozzi presenta editore ed autori del libro:

Ecco gli altri prestigiosi vincitori del Premio Borsellino 2015:

Rossano Ercolini (presidente dell’associazione Zero Waste Europe, per la diffusione della strategia Rifiuti Zero)

Arnaldo Capezzuto (giornalista)

Nello Trocchia (giornalista e scrittore)mastrogiovanni  e altri autori targa premio borsellino

Fabrizio Feo (giornalista e scrittore)

Tony Gentile (fotografo, autore del celebre scatto che ritrae Falcone e Borsellino sorridenti)

Domenico Iannaccone (giornalista)

Michele Albanese (giornalista)

Don Pino De Masi (Vicario Generale della Diocesi di Oppido e Palmi e referente di Libera per la Piana di Gioia Tauro)

Fasto Cardella (magistrato)

Salvatore Dolce (Sostituto procuratore generale di Catanzaro nell’aprile del 2015 è stato eletto alla Procura nazionale antimafia)

Giovandomenico Lepore (Procuratore capo di Napoli fino al 2011 e curatore della prefazione di “Io non conto”)

Francesco Lo Voi (Procuratore della Repubblica di Palermo)
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