1. Tutti i comuni dell’Aro9 stanno garantendo il servizio di raccolta rifiuti in proroga. Questo però è contro la legge sugli appalti pubblici e ulteriori ritardi aggraverebbero la situazione di illegalità in cui versano tutti i Comuni.
  1. “La nuova governance dell’Aro9 (presidente il sindaco di Casarano Gianni Stefàno) ha inevitabilmente rallentato il percorso” di assegnazione del bando di gara da 32 milioni per la gestione del servizio di raccolta rifiuti in sette Comuni del basso Salento, in provincia di Lecce: (Casarano, Parabita, Matino, Ruffano, Miggiano, Specchia e Montesano);
  2. La revoca del bando di gara –voluta dalla nuova governance – comporterebbe possibili azioni risarcitorie da parte delle aziende che hanno partecipato al bando

santorsola-regione pugliaArriva lapidaria la risposta di Domenico Santorsola, assessore al Ciclo dei rifiuti della Regione Puglia, all’interrogazione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle (Antonella Laricchia, Cristian Casili e Antonio Trevisi) intenzionati a far luce sulla gestione “opaca” e “a rischio di infiltrazioni mafiose” .

Su questi gravi passaggi contenuti nell’interrogazione, però, l’assessore non si esprime, affermando di aver interessato la Prefettura di Lecce che è a conoscenza di ogni dettaglio sulla delicata vicenda.

Noi avevamo denunciato i fatti (CLICCA QUI)

E avevamo riportato il contenuto dell’interrogazione del M5S (CLICCA QUI)

e la richiesta di informazioni da parte del Prefetto (CLICCA QUI)

Il quadro descritto dall’assessore Santorsola è tuttavia preoccupante: senza mezzi termini afferma che tutti i Comuni dell’Aro9 hanno una gestione “”illegale” del ciclo dei rifiuti, perché la legge sugli appalti pubblici non consente più di prorogare il servizio, essendo attivo e costituito l’Aro9 che dovrebbe essere l’unico gestore per tutti.

Afferma anche l’assessore Santorsola, che invia la sua risposta scritta anche al presidente della giunta regionale Michele Emiliano e al presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo, che quanto fatto finora dalla passata gestione dell’Aro9 (sindaco Alfredo Cacciapaglia) è corretto e si dovrà procedere al più presto all’assegnazione della gara d’appalto da quasi 32 milioni, scaduta da due mesi.

Il bando, precisa Santorsola, è stato correttamente emanato dal rup (responsabile unico del provvedimento) su incarico dell’assemblea dell’Aro9 e a seguito dell’approvazione di un progetto redatto dal CONAI.

Infine, fa sapere che l’assemblea dei sindaci ha dato mandato ad un avvocato per un parere “pro veritate” sulla situazione, in grado di superare l’empasse.

Come a dire che la nuova governance proprio non si rassegna al fatto che finora tutto è stato fatto secondo legge e che quel bando s’ha da fare. In trasparenza.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!