Renata Fonte

Renata Fonte

La telefonata di Maria Luisa Toto, responsabile del centro antiviolenza “Renata Fonte”, è arrivata mentre scrivevo le ultime righe del mio ultimo libro-inchiesta “Xylella report”.

“Abbiamo deciso di conferirti il premio “Renata Fonte alla legalità e alla non–violenza”.

Un tuffo al cuore e una vampata di calore in faccia.

La consigliera comunale di Nardò, prima donna politica uccisa dalla mafia nella provincia di Lecce, si opponeva alla costruzione di un resort all’interno di quello che diventerà il Parco di Porto Selvaggio. Ma che oggi non porta il suo nome.

Penso di aver travolto Maria Luisa Toto con le mie manifestazioni di gioia, perché sono grata e felice che questo premio sia arrivato ora, mentre scrivevo questo libro, che sia intitolato a “Renata Fonte”, che celebri la legalità e la non violenza. L’informazione può essere un’arma pericolosa e sceglierla come strumento di servizio e non di potere, non di violenza, significa usarla come strumento democratico.

Io in quest’uso dell’informazione mi riconosco (dall’introduzione di “Xylella report”).

Con me riceveranno il premio due magistrate e un magistrato, Stefania Mininni, Maria Vallefuoco, Ennio Cillo, del pool fasce deboli della Procura di Lecce, e la scuola “Pietro Siciliani”, rappresentata dalla dirigente Vittoria Italiano.

 

  • Ecco le motivazioni: Al Pool Fasce Deboli-Procura di Lecce: Proc. Aggiunto dott. Ennio Cillo; Sost. Proc. Dott.ssa Stefania Mininni; Sost. Proc. Dott.ssa Maria Vallefuoco;

Motivazione: “per l’impegno profuso, per il coraggio, la costanza e la tenacia nel difendere la Legge, la Norma, lo Stato di Diritto coniugandoli con un profondo senso di umanità che diventa, sul territorio, simbolo di impegno per la Legalità”.

– Consegna il premio Dott.ssa Marilena Sergi- Vice Prefetto, Prefettura di Lecce.

 

  • Alla Giornalista Marilù Mastrogiovanni, Direttora de Il Tacco d’Italia;

Motivazione: “ per la passione, la sensibilità, la tenacia tutta al femminile, e per il prezioso impegno profuso nelle azioni di comunicazione sui linguaggi di genere contro gli stereotipi, sulla prevenzione e sul contrasto della violenza di genere, e su ogni forma di violazione del territorio e delle sue genti”.

– Consegna il premio la dott.ssa Serenella Molendini- Consigliera Regionale di Parità-Regione Puglia

 

  • Premiazione Scuola, Istituto Pietro Siciliani- Dirigente Prof. Vittoria Italiano;

Motivazione: “per l’impegno profuso nella promozione della Cultura, della Legalità, della Non violenza e del Rispetto”.

– Consegna il Premio il Sindaco di Lecce, dott. Paolo Perrone.

 

Grazie a Maria Luisa Toto, Sara Invitto e tutto lo staff del Centro antiviolenza “Renata Fonte”.

 

“FESTA DELLA LEGALITA’” -XVI EDIZIONE

16 Maggio Ore 10,30

Monastero delle Benedettine- Lecce

l’Associazione “Donne Insieme” – Centro Antiviolenza “Renata Fonte”, con sede in Lecce, sin dal 1998 è impegnata nel promuovere la cultura della Legalità e della Non violenza. Ha istituito una Rete di servizi per contrastare la violenza sulle donne e i minori e per educare le nuove generazioni alla Legalità, alla Non violenza e al Rispetto. Il Centro Antiviolenza “Renata Fonte” è afferente alla Rete Nazionale Antiviolenza del Dipartimento Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è inserito nella mappatura del Numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522.

“Donne Insieme” si è fortemente impegnata per ottenere il riconoscimento della Fonte vittima di mafia. Tale riconoscimento da parte del Ministero dell’Interno è stato dato nell’anno 2002.

Renata Fonte, assessora nel Comune di Nardò (Le), fu uccisa nel 1984, all’età di 33 anni, all’uscita di una seduta del Consiglio Comunale sotto il portone di casa. L’atroce ed efferato assassinio dell’Assessora Neretina – donna e amministratrice con un forte senso di legalità, che combatteva contro ogni forma di violenza e di degrado sociale e anche ambientale e fortemente impegnata contro la speculazione e lottizzazione di Portoselvaggio – fu dimenticato per lunghissimi anni. Il suo è stato il primo omicidio politico mafioso perpetrato ai danni di una donna.

“Donne Insieme”, in Suo onore, ha istituito nel 2003 il Premio Centro Antiviolenza “Renata Fonte”, con l’intento di premiare persone e istituzioni che si sono distinte, nel promuovere i valori della Legalità e della Non violenza.

Nel corso di questi anni tra le personalità alle quali è stato assegnato il Premio ricordiamo: il dottor Piero Luigi Vigna Procuratore Nazionale Antimafia, il dottor Piero Grasso Procuratore Nazionale Antimafia, la dottoressa Clara Collarile, Direttore Generale del Dipartimento Pari Opportunità, Presidenza del Consiglio dei Ministri, la dottoressa Luisa Cavallo, Dirigente del Centro Nautico Sommozzatori di La Spezia, Polizia di Stato, la dottoressa Tiziana Terribile, Primo Dirigente della Polizia di Stato Ministero dell’Interno, l’onorevole Livia Turco, dottoressa Elisabetta Rosi magistrato Corte Costituzionale, Dott. Cataldo Motta Procuratore Capo della Repubblica, Consigliere Patrizia De Rose Capo Dipartimento Pari Opportunità, Roberta Serdoz Giornalista Rai3, ecc.

La Manifestazione “Festa della Legalità”, ideata e fortemente voluta sedici anni fa dal Procuratore Piero Luigi Vigna è una Giornata di sensibilizzazione pubblica sui temi della Legalità e della Non violenza, che vede la partecipazione della Scuola, del mondo della Cultura, dei Giovani oltre che della Prefettura, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Magistratura, delle Istituzioni locali e nazionali.

La “Festa della Legalità”, anche quest’anno, è dedicata idealmente al Procuratore Piero Luigi Vigna.

PROGRAMMA

  • Ore 10.30 : (Piazzale esterno del Monastero delle Benedettine) accoglienza ospiti ed autorità:

Performance delle studentesse dell’Istituto “Pietro Siciliani” di Lecce: installazione del murales “Abbattiamo il muro dell’omertà”

Animazione a cura degli alunni della Scuola “E.De Amicis”.

  • Ore 11.00 :   Salone Monastero delle Benedettine

Accoglienza musicale a cura del Coro delle ragazze dell’ Istituto Pietro Siciliani, diretto dal Maestro Prof. Carlo Lapenna. Brano inedito contro la violenza che prende il volo dal canto popolare salentino “Fimmene Fimmene”.

Performance delle ragazze e dei ragazzi dell’Accademia di Moda “Calcagnile”: “Abbattiamo gli stereotipi di genere”

Elogio alla Legalità ed alla Non violenza: lettura di un brano tratto dal libro “L’innocenza che insegna” dell’Associazione “Donne Insieme” (raccolta di scritti prodotti nelle Scuole durante i percorsi di informazione e sensibilizzazione contro la violenza).

-Saluto di benvenuto della Presidente del Centro Antiviolenza “Renata Fonte” – Maria Luisa Toto

-Saluti Istituzionali

  • Ore 11.30 :   Inizio Cerimonia di Premiazione

Conferimento Premio Centro Antiviolenza “Renata Fonte”:

  • Al Pool Fasce Deboli-Procura di Lecce: Proc. Aggiunto dott. Ennio Cillo; Sost. Proc. Dott.ssa Stefania Mininni; Sost. Proc. Dott.ssa Maria Vallefuoco;

Motivazione: “per l’impegno profuso, per il coraggio, la costanza e la tenacia nel difendere la Legge, la Norma, lo Stato di Diritto coniugandoli con un profondo senso di umanità che diventa, sul territorio, simbolo di impegno per la Legalità”.

– Consegna il premio Dott.ssa Marilena Sergi – Vice Prefetta, Prefettura di Lecce.

  • Alla Giornalista Marilù Mastrogiovanni, Direttora de Il Tacco d’Italia;

Motivazione: “ per la passione, la sensibilità, la tenacia tutta al femminile, e per il prezioso impegno profuso nelle azioni di comunicazione sui linguaggi di genere contro gli stereotipi, sulla prevenzione e sul contrasto della violenza di genere, e su ogni forma di violazione del territorio e delle sue genti”.

-Consegna il premio la dott.ssa Serenella Molendini- Consigliera Regionale di Parità-Regione Puglia

  • Premiazione Scuola, Istituto Pietro Siciliani- Dirigente Prof. Vittoria Italiano;

Motivazione: “per l’impegno profuso nella promozione della Cultura, della Legalità, della Non violenza e del Rispetto”.

Consegna il Premio il Sindaco di Lecce, dott. Paolo Perrone.

Ogni premiazione sarà preceduta dalla lettura di una poesia a cura delle ragazze del Siciliani, coordinate dalla Prof. Francesca Schifa.

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