locandina migranti bariMischiamoci, sporchiamoci le mani, dialoghiamo, non smettiamo mai di guardare alla realtà dal punto di vista di chi ci sta di fronte. Esercitiamo un uso intelligente della memoria e non dimentichiamo di avere il dovere di ricordare.

Incontrare il gruppo di ricerca “S/murare il Mediterraneo” presso l’Università di Bari dove insegno Giornalismo web e social per me è stata una folgorazione. Ho pensato: “Dove siete stati finora? Ma perché non vi ho incontrato prima”? E poi ho pensato che le persone le incontri esattamente quando le devi incontrare. Che stupide domande, Marilù. E ho letto con voracità i libri S/Murare il mediterraneo a cura di Luigi Cazzato e Filippo Silvestri (Pensa 2016) e L’Archivio di genere a cura di Anna Rita Taronna e Paola Zaccaria (LiberAria 2016), che mi hanno regalato, che ho sulla scrivania e che continuo a consultare. E ho accettato subito di dare il mio umile contributo creativo e progettuale a questo visionario progetto di “S/Murare il Mediterraneo” attraverso l’ “artivismo”. Per la verità non mi considero un’artista, anche se scrivendo, di fatto, sono una scrittrice. Ma si può scrivere anche la lista della spesa senza meritare il Nobel. E soprattutto scrivo di fatti reali, non so quanto questo abbia a che fare con l’arte. Forse la selezione che io faccio dei fatti, scegliere un fatto piuttosto che un altro, questo si, ha a che vedere con l’intervento artistico. O forse no. Ha a che fare con la “notiziabilità” di quel fatto, che noi giornalisti cerchiamo sempre di ricondurre a criteri oggettivi. Insomma, quel che l’è: mi ritrovo in mezzo a queste meravigliose ricercatrici e ricercatori. E quando c’è da abbattere un muro, stare pur certi che io ci sono. Le parole, l’arte, la musica, l’intelligenza, sono detonatori più potenti delle mine. Io in questo ci credo.

Fate un salto domani a Bari. Vi aspettiamo.

 

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PROGRAMMA

Il gruppo di ricerca transnazionale con base a Bari S/MURARE IL MEDITERRANEO e

l’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI STUDI CULTURALI E LETTERARI IN INGLESE (AISCLI),

organizzano per il 9 novembre, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e

Comunicazione dell’Università di Bari “Aldo Moro”, una giornata di studi sulle migrazioni

contemporanee trans-mediterranee. In particolare verrà interrogata la questione degli archivi/musei

culturali nell’accezione non ufficiale, non occidentale, non nazionalistica di archivio, a partire da

una prospettiva culturalista, postcoloniale, decoloniale e di genere. Lo si farà disseppellendo archivi

ombra della resistenza subalterna per collegarli, attraverso l’ascolto/visione di note musicali,

visioni, grafie, corografie e parole fluide contaminate, ai contemporanei archivi – sovente digitali –

della memoria migrante e della resistenza artivistica che si generano lungo le rotte della mobilità

trans-mediterranea.

La manifestazione, suddivisa in due momenti – archivi, fortezze, approdi (mattina) e archivi

migranti (pomeriggio) – è impostata sul dialogo tra luoghi della ricerca, mondo dell’editoria, della

musica e del giornalismo. Si aprirà con la visione di “Solo andata” (2014), il video realizzato da

Canzoniere Grecanico Salentino in collaborazione con il poeta attivista Erri De Luca, regia di

Alessandro Gassman. In dialogo con gli interventi degli studiosi provenienti dall’Università di Bari

(Paola Zaccaria, Luigi Cazzato, Filippo Silvestri, Lorena Carbonara, Pierpaolo Martino e Claudia

Attimonelli) e di Napoli (Marta Cariello e Silvana Carotenuto), l’evento ospiterà Papa Ngady Faye

“Amadou” e Babacar Gning (originari del Senegal), che presenteranno l’esperienza della casa

editrice Modu Modu di Lecce (i cui libri li abbiamo visti o comprati lungo le vie cittadine o sulle

spiagge) e della rivista Diaspora Cultura, di prossima pubblicazione. Completerà il programma

della giornata la visione del documentario Fortress Europe. Voglia di muro (2011) della giornalista

salentina Marilù Mastrogiovanni, che verrà intervistata a fine proiezione da Paola Zaccaria.

L’AISCLI e S/MURARE IL MEDITERRANEO hanno dedicato la giornata a Itala Vivan, nota

specialista di letterature e culture africane anglofone e della diaspora nera che ha insegnato

Letteratura Inglese all’Università di Bari dal 1974 al 1980, introducendo in Italia gli studi

coloniali/postcoloniali. Sarà lei, che in anni più recenti ha svolto presso l’Università di Milano

ricerca intorno ai musei culturali e alla loro rinnovata funzione nelle società contemporanee, fino ad

approdare ai musei delle memorie migranti, ad offrire il discorso di apertura della giornata.

S/MURARE IL MEDITERRANEO è un team transnazionale con base a Bari di ricercatori

“militanti” che sviluppano attività critica e performativa a partire da un pensiero decoloniale e un

sapere in(ter)disciplinare, per provare a contrastare la deriva xenofoba attuale, le cui radici

affondano nella matrice coloniale della modernità occidentale (blog:

www.smuraremediterraneo.wordpress.com).

Programma dettagliato

MIGRAZIONI E ARCHIVI CULUTRALI TRANS-MEDITERRANEANEI

Bari, 9 novembre 2016

Sessione mattutina, 9:30-13:00

Aula “Don Tonino Bello” – Dipartimento ForPsiCom

Saluti del Rettore, prof. Antonio Felice Uricchio, della Direttrice del Dipartimento ForPisCom,

prof.ssa Rosalinda Cassibba, del Coordinatore del Dottorato in Scienze delle Relazioni Umane,

prof. Giuseppe Mininni

ARCHIVI, FORTEZZE, APPRODI

Coordinano Paola Zaccaria (S/Murare), Luigi Cazzato (AISCLI e S/Murare)

– Proiezione di “Solo andata” (regia di Alessandro Gassman, con Canzoniere Grecanico Salentino,

feat. Erri De Luca)

– Itala Vivan (Università Statale di Milano): Alle porte d’Europa. Raccontare le migrazioni in

musei ed archivi

– Silvana Carotenuto (Università di Napoli “L’Orientale”): Mito, migrazione, madre natura, e

materiali tecnologici: il “Matri-Archivio del Mediterraneo”

– Marta Cariello (Seconda Università di Napoli): Dis-identificare l’attraversamento: le migrazioni

mediterranee e l’archivio dell’identità

– Proiezione di “Fortress Europe. Voglia di muro” (Rai News 24, 2011) di Marilù Mastrogiovanni

in dialogo con Paola Zaccaria

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Sessione pomeridiana, 15:00-18:00

Aula “Don Tonino Bello” – Dipartimento ForPsiCom

ARCHIVI MIGRANTI

Coordinano Filippo Silvestri e Lorena Carbonara (S/Murare)

– Filippo Silvestri e Lorena Carbonara: letture da S/murare il Mediterraneo (Pensa, Lecce 2016)

– Papa Ngady Faye “Amadou” e Babacar Gning in dialogo con Lorena Carbonara sull’esperienza

di Modu Modu edizioni e della rivista Diaspora Cultura

– Claudia Attimonelli (Università di Bari): Dal Black Atlantic al Black Planet: la Black Sci Fi

afrofuturista tra cinema, musica e letteratura, ovvero delle bibliografie invisibili

– Luigi Cazzato (Università di Bari): “We teach life, Sir”, video-performance di Rafeef Ziadah

– Pierpaolo Martino (Università di Bari): Per un archivio culturale sonoro della migrazione. Il

caso del British Library Sound Archive

– Tavola rotonda conclusiva

Comitato scientifico: P. Zaccaria, L. Cazzato, F. Silvestri, P. Martino, L. Carbonara, M. R. Dolce.

Comitato organizzativo: F. Silvestri, L. Carbonara, P. Zaccaria, L. Cazzato.